Cause di lombalgia

Le algopatie lombari hanno un eziologhia molto varia, non sono dovute a cause specifiche; si riscontrano cause osteoarticolari, cause posturali e movimenti scorretti, stress psicologi, forma fisica scadente, sovrappeso, obesità e fumo. Un aspetto da non sottovalutare è l’ impatto psicologico. Chi soffre di mal di schiena può essere soggetto a sindromi ansioso-depressive perchè il dolore e lo stress che ne consegue possono pregiudicare l’ integrità psichica del paziente. L’ ansia, la tensione eccesiva e protratta, gli stress ripetuti, l’ atteggiamento negativo di chi ha paura e subisce il dolore, l’ insoddisfazione della propria vita e del proprio lavoro, loa depressione, la preoccupazione, lo scoraggiamento, la stanchezza, l’ esaurimento sono fattori di rischio importanti che possono portare anche un dolore cronico. Pertanto l’ intervento riabilitativo svilupperà la propria efficacia sia sul piano fisico sia su quello psicologico . Per quanto riguarda le posture sono dannose quelle statiche ripetitive caratteristiche di chi svolge un lavoro seduto in ufficio (imiegato, operatore computer) o in stazione eretta curvo in avanti (parrucchieri, dentisti). Nella fase statica le condizioni doloroise sono da attribuirsi per la maggior parte all’ aumento dell’ angolo lombo-sacrale che comporta, a sua volta, un aumento delle normali curvature della colonna e, in particolare a livello lombare provoca iper lordosi. In coincidenza di ciò, a livello dell’ultimo spazio intervertebrale, si ha un allungamento dell’ interspazio anteriore, con siovra distensione del legamento longitudinale anteriore e restringimento posteriore con conseguente avvicinamentodelle faccette articolari. Se ad eso consegue la compressione, si avrà congestione della sinoviale e quindi dolore. In questa situazione le faccette articolari verranno a trovarsi in posizione tale da dover incrementare la loro azione frenante neio confronti della tendenza allo scivolamento delle vertebre sovrastanti. Questa situazione eccessiva contribuirà ad accentuare la congestione dei tessuti molli articolari e quindi dolore. Inoltre, l’ avvicinamento delle faccette articolari può irritare le radici nervose nell’ ambito del forame intervertebrale tanto da creare, non solo dolore a livello lombare, ma anche dolore lungo l’ arto inferiore. Per quanto riguarda la lombalgia di origine cinetica, la responsabilità del dolore va attribuita principalmente alla violazione del ritmo lombo-pelvico. Secondo Caillet ci sono tre fondamentali meccanismi patogenetici che vanno ad alterare questo ritmo:

  • Sollecitazioni anormali su un rachide lombo-sacrale normale, quando si supera la resistenza muscolare paravertebrale e legamentosa.
  • Sollecitazioni normali su un rachide lombo-sacrale meccanicamente anormale, quando la sollecitazione diventa insopportabile per una colonna danneggiata ( scoliosi strutturali, retrazioni degli ischio-crurali,etc ) con danni alle parti ossee, articolari, legamentose e muscolari.
  • Sollecitazioni normnali su un rachide lombo-sacrale normale ma impreparato  a subirle in un determinato momento, per eccessiva velocità del movimento stesso o per sovrastima degli sforzi.

Altri fattori che contribuiscono a far insorgere la lombalgia sono:

  • rigidità articolare
  • retrazione dei muscoli paravertebrali
  • retarzioni dei muscoli ischio-crurali
  • debolezza dei muscoli addominali

Altri fattori secondari ma non di minore importanza sono:

  • sport eccessivo
  • lavoro sedentario
  • lavoro che richiede molto sforzo
  • frequenti sollevamenti
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